Monthly Archives: marzo 2016

L’integrazione, nei fatti

islam

Dopo le prime reazioni dettate dalla paura oggi le telefonate degli ascoltatori a Prima Pagine pongono l’accento su possibili risposte di integrazione. Strade nuove e vecchie. Luciano e Felice hanno parlato della proposta di D’Alema di devolvere l’8×1000 ai musulmani. Sergio, un altro ascoltatore, si interroga sulla possibilità di insegnare la religione musulmana nelle scuole. Sono proposte possibili per un percorso di integrazione? Perché in Italia ancora manca un’intesa con la comunità musulmana?

Gli ospiti della puntata di venerdì 25 marzo:

Nicola Fiorita, docente Diritto e religioni nello spazio europeo all’Università della Calabria

Paolo Naso, docente di Scienza politica all’Università di Roma La Sapienza. Coordina il Consiglio per le relazioni con l’Islam istituito presso il Ministero dell’Interno ed è stato membro della Conferenza permanente Religioni, culture e integrazione istituita presso il Ministero della cooperazione internazionale e dell’integrazione

Abdessamad el Jaouzi, presidente del Cantiere dei Giovani ItaloMarocchini (GMIC)

Eraldo Affinati, scrittore e insegnate, fondatore della scuola per stranieri Penny Wirton

Antonio Silvio Calò, docente, ha ospitato e messo la sua casa a disposizione di alcune famiglie di profughi

Omar Camilletti, giornalista, lavora alla Grande Moschea di Roma e fa parte della Commissione Nazionale Contro il Razzismo istituita dal ministro Kyenge

Ascolta la puntata

Le nostre porte sempre aperte

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Le parole di Antonio Silvio Calò, professore del Liceo Canova di Treviso. Ha accolto a casa sua alcuni profughi e ha scritto il libro “Consigli per l’Orientamento universitario”, i cui introiti verranno devoluti a famiglie italiane bisognose.

Riascolta il suo intervento alla puntata di Tutta la Città ne parla del 25 marzo

L’Europa alla prova del contemporaneo

Per approfondire vi segnaliamo questo articolo: Esplodono Bombe. L’Europa alla prova del contemporaneo

“C’è da scommettere che la risposta agli attentati di Bruxelles dello scorso 22 marzo sarà un’ulteriore stretta securitaria in tutti paesi dell’Unione europea e un’intensificazione della guerra nei territori in cui presumibilmente sono attivi i militanti del cosiddetto Stato islamico, con la conseguente chiusura delle frontiere per evitare l’invasione di nuovi pericolosi clandestini”.

Continua a leggere l’articolo di Nicola Capone su chefare.com

L’ora di religione

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Giovanna scrive: Bisogna sostituire nelle scuole l’ora di religione, che crea molte difficoltà di gestione per le esclusioni che provoca, con un’ ora di storia di tutte le religioni e di educazione civica. Ovviamente con prof. non nominati dalle diocesi.

Perché studiare il Corano

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Se comprendere è impossibile, scriveva Primo Levi, conoscere è necessario: per capire l’Islam è bene partire dalla lettura del suo testo fondamentale, il Corano. Gabriella Caramore ne ha indagato le origini in una puntata di Uomini e Profeti di cui sono stati ospiti la storica Caterina Bori e l’esperto di cultura islamica Ignazio De Francesco.

Ascolta le loro riflessioni

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