Riace capitale dell’accoglienza

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Mimmo Lucano è una delle persone più influenti del mondo.
È il sindaco di Riace e secondo Fortune è al quarantesimo posto della classifica mondiale dei potenti, unico italiano accanto al Papa e alla Merkel. La sua storia è la storia del suo paese, destinato all’abbandono e alla sparizione, che è stato ripopolato grazie agli immigrati. E non è il solo caso in Italia.

Gli ospiti della puntata del 31 marzo 2016:

Domenico Lucano, sindaco di Riace, al quarantesimo posto della classifica degli uomini più influenti del mondo secondo Fortune

Carmen Pellegrino, scrittrice, autrice di Cade la terra (Giunti, 2015) dedicato al tema dell’abbandono del territorio e del patrimonio italiano. Si definisce “abbandonologa”, sul sito cadelaterra.it una galleria di luoghi abbandonati (anche sui social)

Daniela Di Capua, direttrice del servizio Centrale dello SPRAR per l’Anci

Mario Giordano, direttore del TG4, tra i suoi libri Profugopoli. Quelli che si riempono le tasche con il business degli immigrati (Mondadori, 2016)

Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, protagonista del film Fuocoammare di Gianfranco Rosi, Orso D’Oro a Berlino

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6 commenti

  • LEONARDO COMINI

    Assorbire rifugiati senza creare ghetti credo sia più facile mettendo assieme persone di NAZIONALITA’ DIVERSE, che magari per comunicare fra loro usino la lingua italiana.
    E’ comunque una sorta di deportazione, ma più integrativa e docile.
    Se inseriti in piccoli centri, per non creare tensioni, sarebbe bene anche equilibrare il rapporto fra MASCHI e FEMMINE.
    leonardo

  • La prima volta che ho sentito parlare dei prodigi fra virgolette del Sindaco Mimmo Lucano nella ormai ridente cittadina di Riace è stato proprio su Radio3 diversi anni esattamente in questo spazio ai tempi di Giorgio Zanchini, così come spesso se ne è parlato nella prima fascia pomeridiana di fahrenheit nel corso del tempo. Questo per dire che siete sempre voi di radio3 i veri portatori e divulgatori delle buone opere e notizie ma anche di importanti denunce in questo paese, e lo scrivo senza piaggeria. Sulla stessa onda potrei citare la promozione culturale della città di Matera da voi sempre fortemente sostenuta con la bellissima iniziativa di Materadio, ed ecco che oggi vediamo Matera Capitale Europea della Cultura nel 2019. Aggiungo che la campagna lanciata da AmnestyInternational Italia per la verità per Giulio Regeni, non avrebbe la stessa risonanza se non foste voi a parlane e a indagarne continuamente a tutta la città così come a radio3mondo e fahrenaith.
    Grazie. Quando si dice Servizio Pubblico penso a voi.
    Caterina

  • Il ragionamento di Giordano è fallace: i giovani che lasciano i piccoli paesi italiani hanno un progetto di vita che è irrealizzabile nel territorio di provenienza. Se per esempio un giovane di Riace o vuole studiare all’Università o lavorare nella moda necessariamente lascerà il paese per centri maggiori dove avrà la possibilità di realizzare i suoi progetti.
    Porre la questione in termini di forzata sostituzione di una popolazione con un’altra è una pura assurdità

  • Paolo Barbieri

    L’ONU prevede per il 2050 un incremento demografico africano di un miliardo circa di persone: l’accoglienza non può essere la soluzione! Lo stesso prof. Romano Prodi nell’aprile 14 firmava sul Messaggero un editoriale che titolava: “Un salvagente per l’Africa, altrimenti l’immigrazione ci travolgerà!” R. Prodi, cattolico adulto e coerente, colto, moderato, conoscitore di Europa e Africa. Ma del salvagente per l’Afruca non si parla da nessuna parte. Tl dilemma è: accoglienza o respingimento!

  • Il caso Riace di per se va bene e può essere esemplare ai fini di attivare gli immigrati per rigenerare i territori e i paesi abbandonati. Nei prossimi mesi sono in arrivo migliaia di immigrati. Perché non parlate della latitanza degli altri paesi europei?

  • giuseppe ferrara

    riace ha abbracciato come fratelli profughi nel momento in cui politica populistica invitava a respingerli .rinascita e rivalutazione della propria identità.

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