Monthly Archives: aprile 2016

Sanità: corruzione in corsia

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La corruzione sanitaria costa sei miliardi di euro annui. Cantone ha descritto le corsie ospedaliere come luogo per scorribande di delinquenti. Molte telefonate ed sms degli ascoltatori su questo tema. Il rapporto shock dell’Ispe denuncia irregolarità nelle liste d’attesa, nell’acquisto dei farmaci, nella gestione del privato all’interno delle mura ospedaliere. Ci addentriamo nel mondo della sanità oggi. Quali sono le vostre storie?

Gli ospiti del 7 aprile 2016:

Francesco Macchia, presidente Ispe Sanità, istituto per la promozione dell’etica in sanità

Francesco Ripa di Meana, presidente della Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere

Gavino Maciocco, insegna Politica sanitaria all’Università di Firenze, promotore del sito saluteinternazionale.info, direttore della rivista Salute e Sviluppo

Costantino Troise, segretario nazionale di Anaao Assomed, l’associazione dei medici dirigenti

Antonio Maturo, insegna Sociologia della salute all’Università di Bologna, visiting professor alla Brown University (Boston, Usa)

 

Ascolta la puntata

Libro da sfogliare: E-patient e social media

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E-patient e social media. Come sviluppare una strategia di comunicazione per migliorare salute e sanità. Di Letizia Affinito, Walter Ricciardi

Partendo dal concetto che la centralità del paziente è responsabilità di tutti, questa guida pratica aiuta i professionisti del settore sanitario a mettere in atto programmi di comunicazione digitale efficaci, in grado di coinvolgere i pazienti creando valore per le organizzazioni e migliorando sia i risultati della sanità che la salute delle persone. Dopo aver delineato i concetti base della comunicazione e del marketing digitale in ambito sanitario, gli autori si concentrano sugli elementi chiave di una strategia comunicativa vincente che metta i pazienti in primo piano.

Leggi indice, presentazione e introduzione cliccando qui

La migliore sanità del mondo?

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Massimo: Scusate ma come si fa ad affermare che “nonostante gli sprechi abbiamo ancora la migliore sanita” del mondo?’. Mi pare che, se e’ vero quanto dichiarato da Cantone, quei 21 miliardi fra sprechi e corruzione siano una spia piuttosto evidente che forse così non è, o forse lo possono affermare solo coloro che dalla sanità pubblica o privata percepiscono uno stipendio non certo i pazienti.

Eugenio: Perché non si rendono deducibili al 100% le spese mediche? il 19% non è un incentivo sufficiente a chiedere sempre le ricevute; oltretutto con il dubbio che venga tolta pure questa detrazione. Se il cittadino potesse detrarre quanto spende vi sarebbe molata meno collusione con i medici.

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