Monthly Archives: giugno 2016

Uccisione Cox: odio e paura intorno a Brexit. Ascolta la puntata

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Orrore, tristezza, sconforto, angoscia per la morte di Jo Cox, giovane deputata inglese che combatteva per i migranti, per l’Europa. A pochi giorni dal referendum sulla Brexit, a pochi giorni dalla strage di Orlando, episodi distanti ma che legano politica, ideali e violenza.

Gli ospiti di Tutta la città ne parla del 17 giugno 2016.

William Ward, corrispondente da Londra per Panorama e per il quotidiano Il Foglio

Adriana Cerretelli,  corrispondente da Bruxelles per il Sole 24Ore

Paolo Bertinetti, anglista dell’Università di Torino

 

Giovanni Ziccardi, insegna Informatica giuridica all’Università di Milano. Il suo ultimo libro è L’odio on line. Violenza verbale e ossessioni in rete (Raffaello Cortina, 2016)

Pietro Basso, insegna sociologia generale e dirige il Master sull’Immigrazione Università Ca’ Foscari ha curato per Franco Angeli il volume Razzismo di Stato. Stati Uniti, Europa, Italia (2010)

Jo Cox: approfondimenti e consigli di lettura

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La questione inglese affrontata e letta da più punti di vista: una selezione di articoli e contributi scelti dagli studenti della Scuola Holden

Una ricostruzione, spiegata bene, dei fatti (riassunta da Il Post)

Un profilo: chi è Tommy Mair, il probabile assassino (su Rai News)

Uno scenario, cambierà qualcosa ora? (analisi de Il Sole 24 Ore)

Uno sguardo al passato: delitti politici capaci di cambiare la Storia (su First Online)

Un secondo sguardo: i delitti politici in Gran Bretagna (uscito su Newsweek)

Una galleria: i tweet di cordoglio (raccolti da La Repubblica)

Un video, l’omaggio a Jo (pubblicato da Euronews)

Un ricordo, quello del marito di Jo (ripreso dall’Huffington Post)

Il racconto dei fatti, da parte dei giornali londinesi (ripresi da Internazionale)

Un parere, “No, non è come Charlie Hebdo” (su Il Foglio)

Una domanda: Perché l’odio prospera online? (pubblicato da Il Post)

Una raccolta firme: Contro i discorsi d’odio (proposta da Carta Di Roma)

In ricordo di Jo Cox

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La Città di Radio3 nel weekend si anima grazie a un gruppo di ascoltatori molto speciali: sono studenti della Scuola Holden, la “scuola per narratori” fondata Alessandro Baricco e altri amici. I temi affrontati durante la settimana torneranno su questo blog visti coi loro occhi, attraversati da nuove parole, arricchiti di nuovi approfondimenti.

Una morte, un omicidio, una follia. La campagna referendaria che riguarda Brexit, ovvero la possibile uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, si macchia di una violenza incomprensibile. Helen Joanne (Jo) Cox, deputata del partito Laburista, è stata accoltellata brutalmente, per strada, da un uomo che poi le ha sparato contro tre colpi di pistola. Per finirla. Un assassinio terribile, figlio del fanatismo e del patriottismo più becero. L’arresto di un uomo, Tommy Mair, un urlo sentito da alcuni testimoni, Britain First, le minacce ricevute dalla donna gli scorsi mesi, sono gli elementi di una storia che torna a farci riflettere su temi che girano intorno all’odio sociale, alla paura e all’esasperazione politica. Una lunga scia di sangue che, dalla Norvegia di Breivik in poi, non si è mai arrestata. Una sola cosa è certa: Jo Cox è morta mentre svolgeva la sua funzione pubblica, mentre faceva il suo lavoro e s’impegnava per sostenere quello in cui credeva. Giusto o sbagliato che fosse. Ed è per questo che la sua morte è inaccettabile.

Corruzione: approfondimenti e consigli di lettura

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Una comunità da un milione di persone che combatte il fenomeno promuovendo la trasparenza e la certezza del diritto

Un’analisi, l’approfondimento a firma Derrick De Kerckhove (Uscito ne L’Espresso)

Un quiz che misura quanto sei corrotto (a cura sempre di Riparte il Futuro)

Un manuale che ci fa capire, finalmente, cosa sia davvero un “whistleblower” (a cura di Transparency International, l’organizzazione che stila questa classifica qui)

Un libro che a decenni di distanza ci aiuta a capire come funzioni la Pubblica Amministrazione Italiana (lo ha scritto Sabino Cassese, uno dei grandi del nostro Diritto)

Un articolo che spiega bene quanto sia difficile misurare la corruzione (uscito su The Conversation)

Una “proposta” per risolvere il problema una volta per tutte (de Il Terzo Segreto di Satira per il Corriere della Sera)

Il significato, Che cosa indica e come si traduce la parola inglese whistleblower? (risponde l’Accademia della Crusca)

Un convegno, con voci autorevoli come quella di Raffaele Cantone (resoconto di Formiche)

Alcuni fumetti, un elenco di strisce americane dedicate all’argomento (da Cartoonistgroup)

Corrotti e furbetti

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La Città di Radio3 nel weekend si anima grazie a un gruppo di ascoltatori molto speciali: sono studenti della Scuola Holden, la “scuola per narratori” fondata Alessandro Baricco e altri amici. I temi affrontati durante la settimana torneranno su questo blog visti coi loro occhi, attraversati da nuove parole, arricchiti di nuovi approfondimenti. Il testo che segue è stato scritto da Eugenio Damasio.

Provvedimento cattivo, ma giusto.” È con queste parole che il premier Matteo Renzi commenta l’approvazione in via definitiva del decreto attuativo della riforma Madia sulla Pubblica Amministrazione: un attacco diretto ai cosiddetti “furbetti del cartellino”. Norma che, oltre a dare una stretta sul comportamento di alcuni statali (ricordate Sanremo?), porta anche all’approvazione di altri decreti cruciali nella lotta alla corruzione andando a toccare sia il codice degli appalti che la regolazione dei “whistleblower”, quelli che, da noi, sono chiamati “delatori” e che, invece, negli Stati Uniti sono tutelati sin dai tempi di Lincoln. La corruzione inizia così ad essere affrontata sia come un problema endemico fortemente radicato nella storia che come un fenomeno globale che colpisce a tutte le latitudini. E se Saviano, davanti al Parlamento inglese, denuncia la City come “la più grande lavanderia dei clan del narcotraffico”, sono sempre di più quelli che, anche in Italia, nella vita di tutti i giorni, imparano a capire il fenomeno e a combatterlo: tanti pesci piccoli che, insieme, provano, una volta per tutte, a dare la caccia alla Piovra.