Monthly Archives: giugno 2016

Un’Europa sulla via della disintegrazione?

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 “La Brexit rappresenta l’inizio della disintegrazione dell’Unione Europea. Così come Cameron, anche Juncker e Schultz dovrebbero dimettersi, perché le loro risposte non sono state adeguate. Si dovrebbe quindi cambiare rotta promuovendo, ad esempio, politiche di controllo dei mercati finanziari”.

Ascolta l’intervento di Jan Zielonka, che insegna Politiche Europee all’Università di Oxford.

Brexit è il ritorno dei luoghi contro lo spazio moderno

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La vittoria di Brexit è la legge della terra che riemerge contro un’economia globale sganciata dai popoli. Avrà effetti dolorosi, ma non è un passo verso il passato imperiale britannico: è la globalizzazione che va avanti anche così, come conflitto tra un’ordine mondiale e frammenti di territorio che affermano la propria identità, tra la nozione moderna di spazio e il ritorno dei luoghi. Ascolta il geografo Franco Farinelli

 

 

 

Anche nel distretto di Jo Cox vince la Brexit

Nel distretto metropolitano in cui Jo Cox era parlamentare ha vinto il “Leave”, il 54.7% ha scelto di lasciare l’Europa. Il risultato è arrivato nella prima mattina, uno degli ultimi a essere segnalati. Con un’affluenza al 70,7%, in questa zona nel centro dell’Inghilterra 118 mila persone si sono schierate sul fronte euroscettico. 98 mila persone hanno scelto il Remain. Continua a leggere l’articolo su La Stampa.

la rabbia di Scozia e Irlanda del Nord

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Dopo l’uscita di Londra dall’Ue, si infiammano gli animi a Edimburgo e Belfast. L’ex primo ministro scozzese Salmond: “Ora un altro referendum per uscire dal Regno Unito” Il suo successore Sturgeon: “Noi siamo europei. E vogliamo rimanere nell’Unione”. E in Ulster lo Sinn Féin chiede una consultazione per la riunificazione dell’Irlanda

Leggi l’articolo di ANTONELLO GUERRERA

Brexit: il risultato reale conferma le intenzioni di voto su Twitter

Cosa dicevano i social network, e in particolare Twitter, prima del referendum? Un’indagine condotta dalla società Expert System in collaborazione con l’Università di Aberdeen, che ha riguardato oltre 55.000 tweet postati online dagli utenti in Scozia, Inghilterra, Galles e Irlanda fra il 7 e il 15 giugno e nel periodo immediatamente antecedente alle votazioni (un campione di 5.000 tweet postati online dagli utenti fra il 20 e il 21 giugno), ha affermato quanto poi è successo: il partito pro-Brexit ha vinto.

I cani alle urne e sui social: humor britannico?

Alle urne con il guinzaglio. Come era già successo per le elezioni politiche e quelle locali in Gran Bretagna torna la moda di andare a votare accompagnati dai propri amici a quattro zampe. Anche per il referendum sulla Brexit, quello per uscire o rimanere in Europa, i britannici hanno deciso di festeggiare il diritto al voto fotografando i loro cani all’ingresso dei seggi. Sui social come Twitter e Instagram ha spopolato l’hashtag #dogsatpollingstations accompagnato da dozzine di immagini di cuccioli che aspettano i padroni chiamati alle urne. Guarda la galleria fotografica qui.

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