Monthly Archives: luglio 2016

Festival della Partecipazione: approfondimenti e consigli di lettura

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Una selezione di articoli e contributi, scelti da Simone Cartini, allievo della Scuola Holden, per commentare i tre giorni di diretta dal Festival della Partecipazione de L’Aquila

La diretta streaming del Festival della Partecipazione (dal sito cittadinanzaattiva.it)

Il programma completo dei 4 giorni (dal sito festivaldellapartecipazione.org)

Perché proprio a l’Aquila (uscito sul sito slowfood.it)

Uno studio sulla crescita dell’astensionismo in Italia e nel mondo (uscito su Il Corriere della Sera)

Che cosa vuol dire educare alla legalità? (uscito su Libera)

Il commento di Roberto Napoletano sui giovani e la politica (uscito su Il Sole 24 Ore)

La cronaca della scossa di terremoto avvenuta il 6 aprile 2009 (uscito su La Repubblica)

I dati sullo stato dei lavori per la ricostruzione della città (dal sito dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila)

Il commento di Roberto Saviano sulla mafia a l’Aquila (uscito su robertosaviano.com)

La galleria fotografica a 7 anni dal terremoto (uscito su La Repubblica)

La situazione dell’Aquila oggi (uscito su Il Foglio)

Che cosa si studia al Gran Sasso Science Institute (dal sito del Gran Sasso Science Istitute)

Una canzone che conosciamo tutti e ha saputo unirci (video da Youtube)

Democrazia e populismo: approfondimenti e consigli di lettura

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Il tema della democrazia diretta vista e affrontata da più punti di vista: una selezione di articoli e contributi scelti dagli studenti della Scuola Holden

Un articolo su i “Dilemmi della democrazia partecipativa”, di Luigi Bobbio

Un’intervista a Luigi Canfora per capire cos’è la democrazia

Un approfondimento sulle nuove forme di democrazia (Su Pensiero Critico)

La democrazia (e la dittatura), secondo Giorgio Gaber

Un parere dalla Svizzera che prova a spiegare perché in Italia non ci sarà la democrazia diretta (Su SwissInfo)

La riflessione di Massimo Mantellini sul tema: siamo troppo scemi per votare?

La petizione per l’abolizione del Suffragio Universale (oltre 450 firme)

L’opinione di Massimo Cacciari: «La democrazia è aristocratica» (su L’Espresso)

L’anniversario, il ricordo del cinquecentenario dell’Utopia di Thomas More (via La Voce di New York)

Una canzone, di Ivano Fossati, sulla Democrazia in Italia.

Un social network, Snapchat, sta cambiando le elezioni americane e la partecipazione dei cittadini (su Il Fatto Quotidiano)

Democrazia diretta: il popolo può decidere sempre?

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La Città di Radio3 nel weekend si anima grazie a un gruppo di ascoltatori molto speciali: i temi affrontati durante la settimana torneranno su questo blog visti con gli occhi degli studenti della Scuola Holden.

Le conseguenze della Brexit continuano a farsi sentire. In questi giorni c’è spazio, nei giornali e nei dibattiti, per i rimpianti, i ripensamenti, la rabbia. Sono le parole, adesso, ad essere messe in discussione: democrazia diretta e partecipativa, suffragio universale, libertà di voto. Che significato assumono questi termini dopo il referendum? C’è diffidenza, anche una crescente paura, nell’affidare il futuro a chi compie le proprie scelte senza avere gli strumenti adatti. Senza avere, cioè, piena coscienza del significato e delle conseguenze di ogni singolo voto. E allora è normale chiedersi: Il popolo è ancora in grado di decidere da solo o ha bisogno di una guida, di un leader che sappia evitare possibili e pericolosi deragliamenti? Competenze, capacità di discernere temi e opportunità. Evitare soprattutto di commettere errori che possano compromettere la crescita di una Nazione e di un Continente. Come si può migliorare un sistema che sembra sempre più in crisi senza però togliere dei diritti che, con tanta fatica, sono stati conquistati negli ultimi duecento anni? È tempo di fermarci per riflettere su cosa vuol dire realmente partecipazione e perché da essa dipenda il nostro avvenire.

Non ci può essere alcuna reale libertà o democrazia, finché gli uomini che lavorano in un’impresa non controllano anche la sua gestione (Noam Chomsky)

#LaCittà al Festival della Partecipazione

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Dall’8 al 10 luglio Radio3 sarà al Festival della Partecipazione dell’Aquila. Mentre l’Europa s’interroga sul futuro della democrazia, la città che sta affrontando il suo percorso di ricostruzione dopo il terremoto ospiterà studiosi, scrittori, associazioni, spettacoli teatrali, concerti e molto altro per discutere del valore della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.

Tutta la città ne parla darà voce alle storie e ai protagonisti del festival, da Emilio Gentile a Susan George, da Nadia Urbinati a Pietro Laureano, da Fabrizio Barca a Giovanni Moro agli operai dei cantieri aquilani, tra incursioni musicali e reportage di studenti-giornalisti, in diretta da Piazza del Duomo con Pietro Del Soldà, venerdi  8 luglio dalle 10.00 alle 11.00 e dalle 17.00 ale18.00, sabato 9 luglio dalle 10.45 alle 11.30 e dalle 16.50 alle 17.45 e domenica 10 luglio  dalle 10.45 alle 11.50