Monthly Archives: settembre 2016

Basta buonismo, a sinistra sbagliamo: le paure vanno comprese

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“L’immigrazione non è un fenomeno emergenziale, ma strutturale e come tale deve essere governato. Dobbiamo uscire dal paradigma etico-solidaristico con il quale si è sempre gestita l’immigrazione. Una politica di sinistra deve comprendere le paure e dare risposte concrete che le disarmino per evitare che vengano cavalcate dalla propaganda di destra. Il buonismo non serve

Questo il parere di Simone Regazzoni, filosofo, candidato alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Genova. Ascoltalo qui.

Chi di leghismo ferisce…

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Ve la ricordate la campagna sui “topi” italiani e il formaggio svizzero? Era la propaganda dei leghisti ticinesi e dell’Udc locale contro i frontalieri, che torna anche oggi. Con un bel paradosso: questi lavoratori migranti, in Italia, spesso votano Lega Nord, e il loro strenuo difensore, oggi, è Roberto Maroni

Qui l’intervento di Alessandro Tarpini, Responsabile nazionale dei frontalieri della Cgil

I frontalieri italiani? Lavoratori di alto livello, di cui noi industriali ticinesi abbiamo bisogno

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L’industria del Canton Ticino ha bisogno di lavoratori italiani. La differenza rispetto al passato è che oggi non si tratta più di manodopera a basso costo, ma di lavoratori qualificati che occupano posizioni apicali, spesso con più capacità e merito degli svizzeri.

Il commento al voto di ieri di Stefano Modenini, direttore dell’Associazione industrie ticinesi.

Migranti, la nostalgia dei muri e la sfiducia nell’Europa: il sondaggio Demos-Repubblica

“Atlante politico. Rilevazione Demos-Repubblica: favorevole alla linea dura la maggioranza di chi vota Lega e Forza Italia. Ma sono d’accordo anche il 49% di quelli dell’M5s e il 38% di quelli del centrosinistra.

D’altronde, come abbiamo osservato altre volte, l’atteggiamento degli italiani verso l’Unione si è sensibilmente raffreddato, dopo l’ingresso nell’euro, nei primi anni 2000. Allora eravamo i più eu(ro)forici in Europa. Quasi il 60% esprimeva, infatti, fiducia verso le istituzioni comunitarie. Ma il clima d’opinione è cambiato in fretta. Fino a scendere sotto il 30%, negli ultimi anni. Oggi è al 27%. E i più delusi sono gli elettori incerti, che Renzi contende ai partiti decisamente euro-scettici. In primo luogo: Lega e M5s. Tuttavia, non bisogna pensare che gli italiani se ne vogliano andare dalla Ue, seguendo Salvini e la Lega. Né che intendano abbandonare l’euro, come vorrebbero Grillo e il M5s. La maggioranza, anche se largamente insoddisfatta, preferisce, comunque, restare. Perché la Ue e l’euro non ci piacciono. Però non si sa mai… Fuori potrebbe andarci molto peggio.”

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“Il Canton Ticino approva referendum contro i lavoratori stranieri”

Con il 58% tondo di consensi il Canton Ticino ha votato a favore dell’iniziativa che vuole dare la precedenza ai residenti nell’assegnazione dei posti di lavoro. Il referendum, denominato «Prima i nostri» era promosso dal partito della destra nazionalista Udc e dalla Lega dei Ticinesi. Il senso politico del risultato è l’insofferenza dell’elettorato ticinese nei confronti della crescente presenza di lavoratori provenienti dall’Italia (circa 62 mila) nel Cantone; il voto non avrà effetti pratici immediati e concreti dal momento che le leggi sul mercato del lavoro sono materia esclusiva del governo centrale di Berna; ma i pendolari provenienti da Lombardia e Piemonte che quotidianamente varcano il confine sono accusati di provocare un fenomeno di ribasso generalizzato dei salari.

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“Prima i nostri”: in Ticino il 58% vota contro i frontalieri

svizzera-ticino-contro-frontalieri“Il Canton Ticino ha dato un nuovo duro segnale di insofferenza, nei confronti degli immigrati, segnatamente dei frontalieri italiani, approvando, oggi, l’articolo costituzionale “Prima I nostri”, che invita a privilegiare, nelle assunzioni, la manodopera indigena” (così su Repubblica).

Troppa enfasi dei media italiani per una consultazione che non cambierà le cose, come dice Paolo da Lugano a Prima Pagina, oppure un segnale da prendere sul serio?