Monthly Archives: febbraio 2017

“Mio papà ruba i soldi per giocare alle slot”…e lo stato fa cassa.

noslot

Nel suo lavoro si confronta ogni giorno con famiglie distrutte, bambini che raccontano di padri che rubano i soldi di famiglia, anziani sul lastrico, persone di tutti i tipi disperate e sole. La dipendenza da gioco d’azzardo è un lato oscuro, poco raccontato, dell’Italia. SU cui lo Stato fa casa.

Ascolta qui il racconto fortissimo dello psicologo anti-ludopatia Simone Feder

Bisca Italia. Il piano del governo non convince molti esperti

malati-gioco-azzardo-asl

«Toglieremo il 30% di slot machine dal territorio», vanno dicendo dai piani alti da 1 anno e 1/2. Risultati? Nessuno. E in ogni caso, sarebbe come sminare un territorio per poi installare dei reattori nucleari. Dalla padella alla brace, si diceva un tempo.

Leggi qui Marco Dotti, giornalista di Vita, esperto di gioco d’azzardo

 

 

 

Dipendenza da gioco: perchè nasce e a cosa ci porta.

dipendenza da gioco

Nella ludodipendenza il vero senso del gioco, attraverso cui si può costruire e scoprire il Sè – quello che vuol dire libertà, creatività, apprendimento di regole e ruoli, sospendendo le conseguenze reali – viene completamente ribaltato per trasformare la cosiddetta “oasi della gioia” in una “gabbia del Sé”, fatta di schiavitù, ossessione, ripetitività.

Esistono delle fasi di progressione del gioco d’azzardo patologico , in cui un giocatore si può muovere sia sul versante dell’aggravamento del problema che della possibile risoluzione dello stesso. Più precisamente sono state individuate le seguenti tappe:

  • FASE VINCENTE: caratterizzata dal gioco occasionale e da vincite iniziali che motivano a giocare in modo crescente, spesso grazie alla capacità del gioco di produrre un piacere e di alleviare tensioni e stati emotivi negativi;
  • FASE PERDENTE: connotata dal gioco solitario, dall’aumento del denaro investito nel gioco, dalla nascita di debiti, dalla crescita del pensiero relativo al gioco e del tempo speso a giocare;
  • FASE DI DISPERAZIONE: in cui cresce ancora il tempo dedicato al gioco e l’isolamento sociale conseguente, con il degenerare dei problemi lavorativi/scolastici e familiari (divorzi, separazioni) che talvolta ha generato anche gesti disperati di tentativi di suicidio;
  • FASE CRITICA: in cui nasce il desiderio di aiuto, la speranza di uscire dal problema e il tentativo realistico di risolverlo attraverso il ritorno al lavoro, nonché i tentativi di ricucire debiti e problemi socio-familiari;
  • FASE DI RICOSTRUZIONE: in cui cominciano a vedersi i miglioramenti nella vita familiare, nella capacità di pianificare nuovi obiettivi e nell’autostima;
  • FASE DI CRESCITA: in cui si sviluppa maggiore introspezione e un nuovo stile di vita lontano dal gioco.

Per saperne di più clicca qui.