Monthly Archives: maggio 2017

Servizio civile obbligatorio? Ascolta la puntata

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Servizio civile obbligatorio, una proposta del ministro della Difesa Pinotti che fa discutere. Nell’ultimo anno la scelta volontaria è stata compiuta da 50mila giovani e potrebbe diventare ancora più un momento unificante e la possibilità di scegliere ambiti diversi di crescita e formazione a fronte di un piccolo rimborso spese. Cosa significa uscire dalla propria cerchia e entrare a far parte di qualcosa di più grande? A questo dovrebbe servire una scelta di questo tipo, che però lascia alcune perplessità, anche nel mondo del volontariato e del Terzo Settore.

Gli ospiti del 15 maggio 2017

Luigi Bobba, sottosegretario al Lavoro  già Presidente nazionale delle Acli
Enrico Maria Borrelli, presidente di Amesci e del Forum nazionale servizio civile che unisce 34 organizzazioni nazionali del settore
Stefano Castagna, responsabile diocesano del servizio civile della Caritas di Fermo nelle Marche
Alberto, ascoltatore che ha fatto il servizio civile presso l’istituto Don Gnocchi
Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati e presidente onorario di Legambiente
Edoardo Patriarca, presidente dell’Istituto italiano della donazione
Alessandro Rosina, insegna Demografia alla Cattolica di Milano, è coordinatore del Rapporto Giovani redatto dall’Istituto Toniolo,  il suo ultimo libro, firmato con Sergio Sorgi, è  Il futuro che (non) c’è. Costruire un domani migliore con la demografia

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«La libera scelta del servizio civile è inaccettabile»

È inaccettabile lasciare ai giovani la libera scelta fra il servizio militare e quello civile: lo sostiene il presidente della Società svizzera degli ufficiali (SSU) Stefan Holenstein, che non esita a parlare di un pericolo per le forze armate. Ogni anno 6000 giovani seguono la via del servizio civile, mentre alcuni anni or sono non erano che 2500, lamenta Holenstein in un’intervista pubblicata oggi da Le Matin Dimanche. «È veramente pericoloso perché si indebolisce il nostro sistema di servizio militare obbligatorio approvato dal 73% degli svizzeri in votazione popolare nel 2013».

«Attualmente – continua l’avvocato 55enne – in pratica viene lasciata libera scelta ai giovani fra esercito e servizio civile: è veramente inaccettabile». A suo avviso servono misure politiche: «So che i due consiglieri federali responsabili, Guy Parmelin e Johann Schnieder-Ammann, stanno discutendo misure che potrebbero essere prese già quest’anno». Secondo Holenstein il servizio civile è pure uno strumento di sicurezza, ma deve rimanere qualcosa di sostitutivo per giovani che hanno un vero problema di coscienza.

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SFOGLIA IL LIBRO: Le vie del servizio civile. Tra Europa unita e processo di globalizzazione

2211_DeCicco-1Nel 150° anniversario dell’unità d’Italia ed al 10° dalla nascita del Servizio Civile Nazionale Raffaele M. De Cicco si interroga se quest’ultimo, quale istituto finalizzato alla difesa della Patria, abbia ancora un ruolo da giocare nella società pervasa dalla globalizzazione, oppure se le virtù civiche appartengano ad un mondo che non esiste più. Attraverso la ricostruzione della via italiana al servizio civile, ancorata alle tappe del processo di modernizzazione del paese, l’autore fornisce una risposta positiva ed originale al quesito iniziale attraverso la definizione di un nuovo paradigma e di una nuova missione dell’istituto. Dai risultati di una ricerca comparata sui servizi civili in cinque paesi europei l’autore trae lo spunto per ipotizzare un servizio civile europeo, distinto ed autonomo da quelli nazionali, al quale assegnare una finalità precisa individuata in questa fase storica nella rivitalizzazione dell’idea del processo di unione e, quindi, nella costruzione di una vera cittadinanza europea, comprensiva anche dei diritti culturali, nel quadro di una società multietnica e multiculturale.

Qui puoi sfogliare un’anteprima di Le vie del Servizio Civile. Giovani e virtù civiche tra Europa Unita e processo di globalizzazione, Raffaele De Cicco (Gangemi editore)

Diritti e doveri del volontario, ecco le novità

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Servizio Civile, nel 2017 sarà obbligatorio? Diventare volontario impone diritti e ma se nel 2017 dovesse diventare obbligatorio per tutti un periodo di Servizio Civile cambierebbe tutto, soprattutto in merito ai doveri e allo spirito del volontariato.

Sono in molti a proporre il Servizio Civile obbligatorio a partire dal 2017, soprattutto alla luce del lavoro eroico nelle zone terremotate. La proposta è condivisa anche in altre nazioni.

I doveri di cittadinanza e fratellanza spingono moltissimi volontari della Protezione Civile, non solamente italiani, a combattere contro le intemperie e il pericolo per aiutare le popolazioni colpite dal sisma e dalla neve.

Il volontario, tuttavia, perderebbe i suoi diritti di libera associazione: se il Servizio Civile nel 2017 divenisse obbligatorio, sarebbe di fatto una leva militare senza armi, nonché un passo indietro rispetto alle lotte che hanno portato alla sua istituzione.

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Il ministro Pinotti: valutiamo di rendere obbligatorio il servizio civile

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La 90ª adunata nazionale degli Alpini ha fatto da tribuna a Treviso al dibattito sulle funzionalità di nuovi servizi di leva civili obbligatori. Impossibile riproporre in Italia la “naja”, il vecchio servizio militare obbligatorio, archiviata il primo gennaio 2005 ma lo stesso ministro della Difesa Roberta Pinotti, presente alla manifestazione dell’Associazione Nazionale Alpini (Ana), ha sottolineato che «la riproposizione di una qualche forma di leva civile declinata in termini di utilizzo dei giovani in ambiti di sicurezza sociale non è un dibattito obsoleto», tanto che in Europa «si è riaperto non solo in Svezia ma anche in Francia, dove, alle ultime presidenziali, l’argomento è stato toccato da molti candidati, compreso Macron».

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Lorenzo: «Un anno è troppo. E se c’è un’offerta d’impiego?»

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Lorenzo Fiorito, 21 anni, di Ruffano (Lecce), studia Economia e gestione aziendale alla Cattolica di Milano. È cofondatore di Hego, la startup che sarà lanciata a giugno per portare la moviola nelle partite di calcetto amatoriali. Sogna un futuro in ambito sportivo.

Servizio civile obbligatorio: un’opportunità o una seccatura?
«L’obbligatorietà è l’unico modo per spingere i giovani a impegnarsi. Io vengo da una realtà sociale in cui i pomeriggi si buttano via davanti alle slot machine. Costringere un giovane a tenere pulito un parchetto glielo farà rispettare di più il giorno dopo».

Elvira Serra sul Corriere della Sera