Laboratorio Spagna, come Madrid ha chiuso le frontiere ai rifugiati

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Quanti profughi sono arrivati. Come sono cambiati i flussi. Chi chiede asilo. Ormai in Spagna arrivano poche migliaia di migranti attraverso il mare. Ceuta e Melilla, la militarizzazione delle frontiere e del mare, gli accordi bilaterali col Marocco e gli altri stati africani, sono considerati un esempio di politica di successo sull’immigrazione.

«Un centinaio di migranti provano a scavalcare il muro di Melilla» (18 febbraio). «Undici immigrati salvati dopo il ribaltamento sua barca nello stretto di Gibilterra» (18 febbraio). La Spagna sembra una frontiera dimenticata, lontana dalla tragedia della crisi dei rifugiati del 2015 e di questo primo scorcio del 2016. Le notizie arrivano ancora, certo, eppure basta confrontare i numeri dei profughi arrivati in Spagna nel 2015 per rendersi conto di quanto sia divenuto piccolo oggi il flusso verso la penisola iberica.

Alessandro Lanni su OpenMigration

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