Liceo in 4 anni? Insegnanti e pedagogisti criticano la norma

Spunti per una prima riflessione da parte della commissione scuola APEI (Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani) in merito al recente decreto della min. Fedeli sulla sperimentazione dei “licei brevi”

Pur valutando positivamente una possibile equiparazione ai tempi dei percorsi scolastici previsti in altri Paesi europei – che li vedevano avvantaggiati rispetto alla durata della formazione scolastica – noi insegnanti della commissione scuola APEI ci chiediamo prioritariamente:

1 – Quali garanzie verranno fornite per assicurare le pari opportunità per tutti, sia rispetto alla tipologia dell’istituzione scolastica (licei, istituti tecnici e professionali) sia rispetto agli studenti ai quali viene offerta l’opportunità del percorso quadriennale (e, quindi, l’ingresso “anticipato” nel percorso universitario e nel mondo del lavoro)?

2 – Con quali criteri verranno selezionati gli studenti nel caso ci sia un eccesso di richiesta: solo i più meritevoli dal punto di vista del profitto in uscita dalla scuola secondaria di 1 grado? Pensiamo che non sarebbe né equo né oggettivamente valido ai fini della valutazione del percorso quadriennale, in quanto non si terrebbe conto della reale composizione della popolazione scolastica.

Continua a leggere su Orizzonte Scuola

Comments

comments

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notify me by email when my comment gets approved.