Scuola e sperimentazione: il diploma in 4 anni è un vantaggio? Ascolta la puntata

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Universo scuola: un mondo sempre in subbuglio e da cinquant’anni attraversato da riforme e proteste. Stamane ha telefonato un insegnante preoccupato per l’annuncio fatto ieri sulla sperimentazione: accorciare il percorso scolastico da cinque a quattro anni. In cosa consiste questa sperimentazione? È un anno guadagnato per entrare prima nel mondo del lavoro? Quali saranno vantaggi e quali limiti?

Gli ospiti dell’8 agosto 2017

Carmela Palumbo, direttore generale Ordinamenti del Miur per la valutazione del sistema nazionale di Istruzione

Eleonora Fortunato, direttore editoriale di Orizzonte Scuola, rivista online di informazione per il personale scolastico 

Andrea Gavosto, Direttore della Fondazione Agnelli

Fabrizio Dal Passo docente di Storia Moderna all’Università La Sapienza, auditor Commissione Europea sui fondi all’Istruzione. Sta per uscire il suo libro “Storia dell’educazione in Italia (1848-2017)” NovaLogos editore

Maria Pia Veladiano, scrittrice e insegnante di lettere, preside dal 2011, autrice di La vita accanto, Il tempo è un dio breve (Einaudi) e Parole di scuola (Erikson), collabora con Repubblica. Uscirà ad ottobre il suo prossimo libro per Guanda dal titolo “Lei”

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2 commenti

  • CARLO PERELLI

    Ne vale davvero la pena? La dott.ssa Palumbo ha parlato del ritardo recuperato nelle scuole italiane all’estero. Io sono dipendente MIUR/MAECI, lettore di lingua italiana presso una delle università di Lione: gli studenti sono più giovani degli italiani, ma mediamente meno preparati e soprattutto meno maturi, tanto che è stato introdotto in Francia un ulteriore anno di orientamento, attraverso la scelta di un portale che raggruppa più percorsi affini, posticipando di fatto la scelta della facoltà…

  • Sono un’insegnante di scuola superiore e sono consapevole del ritardo col quale i nostri alunni si affacciano al mondo del lavoro, ma non credo che l’accorciamento della scuola superiore sia la soluzione. Quando chiedo ai miei alunni quale tratto di scuola accorcerebbero per essere diplomati a 18 anni, tutti,e sottolineo tutti, rispondono la Scuola superiore di I grado conosciuta come Scuola Media,in quanto la meno significativa per la loro crescita. Questo è avvalorato dalle prove INVALSI che registrano una caduta delle competenze in tale tratto di istruzione e una ripresa nel biennio superiore. Inoltre oggi sono diffusi gli Istituti Comprensivi che prevedono un curriculum in verticale dai 6 ai 14 anni in un unico Istituto scolastico ed è quindi agevole ridisegnare un curriculum scolastico abbreviato di un anno e lasciare la Scuola Superiore di II grado di 5 anni, quella riconosciuta dagli alunni significativa per la loro maturità sia culturale che personale.

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