Monthly Archives: ottobre 2017

Catalogna: un referendum democratico?

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#LaCittà va a Barcellona: violenze ai seggi, affluenza al voto, scontro con il governo centrale. E il tema dell’identità, che riemerge con forza contro il mondo globalizzato. Cosa sta succedendo in Catalogna e cosa ci insegna questa storia?

Gli ospiti del 2 ottobre 2017

Marisol Brandolinigiornalista che vive a Barcellona, tra i suoi libri “Catalunya-Espana. Il difficile incastro”, Ediesse 2013

Fernando Savater, filosofo e scrittore spagnolo. Basco di nascita, professore di Etica, opinionista politico, autore di decine di testi filosofici e firmatario, con altri 400 accademici spagnoli, di un «manifesto sulla situazione in Catalogna», ha sintetizzato il senso dell’appello in cinque parole: «Che Madrid applichi la legge»

Niccolò Massariello, scrittore e giornalista, ha lavorato, tra gli altri, per Vice Spagna

Giacomo Marramao, insegna Filosofia Politica all’Università Roma 3

Ilvo Diamanti, politologo e saggista

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Ma il popolo veneto esiste?

Grande Stato o piccola patria? Colpevole bluff o errore tecnico? In piena bufera sul referendum on – line di Plebiscito. eu per l’indipendenza del Veneto – 2 milioni di voti secondo i promotori, 100mila per le società che certificano i flussi web – forse l’unico interlocutore credibile si chiama Giambattista Vico (1668 – 1744). La sua teoria dei corsi e ricorsi storici, seppure secolare, è utile a diradare il caos che si è creato. In sintesi: alcuni accadimenti si ripetono con le medesime modalità anche a distanza di tanto tempo e ciò avviene non per puro caso ma in base ad un preciso disegno della divina provvidenza. Così dalla Repubblica veneta dei desideri alla Catalogna passando per il Kosovo e la Scozia sino alla Crimea, probabilmente, alla resa dei conti è una «logica superiore» che s’impone. Eppure c’è un quesito cruciale finora senza risposta: ma quello veneto è un popolo? Di più. Se sì, ha diritto all’autodeterminazione? In mezzo, le ragioni della Costituzione, della storia, della politica, dell’economia. Gianluca Busato, promotore del Comitato del Sì al referendum, il sindaco democratico di Silea Silvano Piazza e il factotum dell’indipendentismo, già leader della Liga Veneta Franco Rocchetta, ci giurano sopra, ne sono fermamente convinti: quello veneto è un popolo e ha diritto all’indipendenza».

Approfondisci sul Corriere del Veneto

Il referendum in Catalogna visto da un italiano che vive a Barcellona

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È mercoledì 20 settembre, e sono nell’ufficio in cui lavoro a Barcellona, in vía de les Cortes Catalanes. Sembra tutto tranquillo quando squilla il telefono e un collega alza la cornetta.

Dall’altro lato c’è sua nonna, e gli sta dando la notizia di una serie di retate della Guardia civile spagnola contro gli organizzatori del referendum per l’indipendenza della Catalogna—giudicato illegale dalla Corte costituzionale spagnola, e previsto per l’1 ottobre 2017. Alle 9 e 30 di quella mattina, infatti, la polizia nazionale ha fatto irruzione nella Consejería de Economía (il Ministero delle Finanze di Barcellona) e arrestato il segretario generale, nonché presidente del Consiglio Nazionale del partito indipendentista Esquerra Republicana de Catalunya (Sinistra Repubblicana di Catalogna) Josep Maria Jové.

Niccolò Massariello su Vice.com