Giornata della Salute Mentale: i numeri di un disagio ancora poco e mal tutelato

servizi di psichiatria, come dimostra l’elevazione a modello sancita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, rappresentano uno dei capisaldi del Servizio Sanitario Nazionale. Questo perché i servizi offerti a partire dagli anni ’60 – col superamento dei manicomi e l’introduzione della psichiatria di comunità: sotto l’egida dei dipartimenti di salute mentale, 183 lungo l’intera Penisola – sono inanellati in una filiera che negli anni ha portato al ricorso ai ricoveri soltanto nelle situazioni più gravi.

Buona parte della gestione è demandata ai servizi territoriali, organizzati per far fronte alle diverse esigenze dei pazienti: con un mix ben distribuito di servizi clinici, di riabilitazione e di inserimento sociale. Essendo il primo filtro per i pazienti psichiatrici, in cui risultano integrate le competenze psichiatriche (mediche) con quelle psicoterapiche (di competenza quasi sempre psicologica), le unità territoriali delle Asl risultano di conseguenza quasi sempre sotto assedio. A ciò occorre aggiungere, di pari passo con la riduzione dello stigma che ha sempre accompagnato le malattie mentali, la comparsa di nuovi bisogni sociali da parte dell’utenza, che si affrontano in maniera diversa rispetto a quanto avveniva fino a un paio di decenni addietro: grazie anche alle nuove conoscenze garantite dagli sviluppi che la ricerca ha compiuto nel campo delle neuroscienze, della genetica, della psichiatria e della farmacologia.

Fabio Di Todaro su La Stampa

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Un commento

  • Luigi Cuccurullo cell.330478078

    Sono un familiare di una persona che ha problemi psichici; sono contento di come viene seguita mia figlia ma noto che vi sono molte risorse sprecate nel parcheggio delle persone ammalate in strutture da €.500 al giorno senza che nessuno le segua con psicoterapeuti o psicologi. Le risorse sprecate, oltre quelle economiche, ma soprattutto mentali degli ammalati recuperabili sono enormi.
    Gradirei partecipare al dibattito. Luigi Cuccurullo

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