Monthly Archives: ottobre 2017

Si allunga la vita si allontana la pensione. Ascolta la puntata

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Pensioni. Cresce l’aspettativa di vita e aumenta l’età pensionabile: dal 2019 si dovrebbe andare in pensione a 67 anni. Molta preoccupazione e proclami di scontro da parte di cittadini e sindacati. Anche perché a 67 anni o si fa i nonni (ma sempre meno, visto il calo delle nascite) o si accudiscono i genitori, sempre più malati. Se il welfare tentenna l’accudimento si scarica tutto sui privati. Allora che fare? Siamo una società sempre più anziana: questo come cambia il nostro mondo, i nostri modelli di vita, le nostre relazioni sociali?

Gli ospiti del 25 ottobre 2017

Davide Colombo giornalista del Sole 24 Ore

Nicola Ferrara presidente della Società italiana di Gerontologia e Geriatria

Gian Carlo Blangiardodemografo, direttore del dipartimento di Statistica dell’Università Milano Bicocca

Loredana Ligabue segretario Associazione Caregiver familiare Emilia Romagna, direttore di “Anziani e non solo” (cooperativa che opera dal 2004 nel settore dell’innovazione sociale con specifico riferimento alla progettazione e realizzazione di interventi, prodotti e servizi nel campo del welfare assistenziale e per l’inclusione sociale.)

Daniela Del Boca insegna Economia Politica all’Università di Torino, è direttora di CHILD

 

Ascolta la puntata

Troppi anziani con la casa da ricchi Ma che non arrivano alla fine del mese

Anziani con abitazioni di valore e reddito basso. E’ questa una nuova contraddizione che si sta palesando nell’arcipelago della «disuguaglianza italiana»: sono circa 1,3 milioni i nuclei di anziani che dispongono di un reddito inferiore a 20 mila euro l’anno e però possiedono una casa che ne vale almeno 200 mila. Ancora più alta è la percentuale di anziani (21%) che abitano in casa di proprietà e hanno una capacità di risparmio basso o nullo.

L’argomento è stato approfondito dal professor Luca Beltrametti che ha preparato un apposito studio («House rich, cash poor») per la Fondazione Cariplo con l’obiettivo di favorire una riflessione sulla ricchezza immobiliare (statica) degli anziani made in Italy e su come possa essere messa in circolo. Sia per sostenere il reddito e le spese sanitarie dei legittimi proprietari sia per favorire figli e nipoti al tempo giusto e non solamente dopo, ovvero sotto forma di eredità a seguito della scomparsa di genitori e progenitori. Lo studio sarà presentato a Milano domani 2 ottobre, il giorno della «festa dei nonni» e potrà interessare il mondo del secondo welfare ma anche la finanza innovativa.

Dario Di Vico sul Corriere della Sera

L’Istat conferma: cresce l’aspettativa di vita. Dal 2019 in pensione a 67 anni

L’aspettativa di vita a 65 anni si allunga, cinque mesi in più rispetto al 2013. L’Istat conferma le stime, e dunque dal 2019 la pensione di vecchiaia scatterà a 67 anni e non più a 66 anni e 7 mesi, com’è adesso. Il governo ha infatti deciso che non ci saranno “sconti”, nonostante le richieste di fermare l’adeguamento automatico: a luglio i presidenti della commissione Lavoro di Camera e Senato, Cesare Damiano e Maurizio Sacconi, avevano tenuto una conferenza stampa congiunta sostenendo che lo spostamento in avanti dell’età pensionabile sarebbe stato iniquo, alle loro richieste si erano subito uniti, compatti, i sindacati. Alcuni giorni fa però il no definitivo, sulla base dei calcoli dell’Inps e della Ragioneria Centrale dello Stato. L’Inps, in particolare, ha quantificato in 141 miliardi cumulati nei prossimi dieci anni il costo del mancato adeguamento.

Rosaria Amato su Repubblica