Cop 23. A Bonn per trasformare l’Accordo di Parigi in azioni concrete

Si aprirà tra poco più di due settimane la Cop 23 di Bonn. Obiettivo: rendere operativo l’Accordo di Parigi. Nonostante l’ombra di Donald Trump.

Mancano diciotto giorni all’avvio dell’appuntamento annuale più importante per la lotta ai cambiamenti climatici. La ventitreesima Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite (Cop 23) si terrà a Bonn, in Germania, dal 6 al 17 novembre. Si tratterà della prima organizzata dopo l’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di voler uscire dall’Accordo di Parigi, intesa raggiunta da 195 nazioni al termine della Cop 21, nel dicembre del 2015.

“La Cop 23 di Bonn, un ponte verso l’appuntamento del 2018 in Polonia”

Nonostante l’ombra di Washington, il principale obiettivo della Cop 23 – ospitata per ragioni logistiche da una nazione europea ma la cui presidenza è affidata alle Isole Fiji, tra le nazioni più vulnerabili al mondo di fronte ai cambiamenti climatici – è proprio quello di tradurre in azioni concrete gli obiettivi contenuti nel documento siglato in Francia due anni fa. “La conferenza dovrà fungere da ponte tra il lavoro fatto a Marrakech nel corso della Cop 22 e quello che sarà effettuato nel 2018 in Polonia”, ha spiegato Frank Bainimarama, primo ministro delle Fiji e presidente della Cop 23 di Bonn.

Andrea Barolini su Lifegate

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