Finito l’individualismo? Si chiede di essere «guidati»

«Finalmente puoi lasciarti guidare». Recita così la nuova pubblicità di una nota marca automobilistica che campeggia in questi giorni per le strade delle nostre città. Sempre attentissimo a trovare il punto di contatto più efficace tra i prodotti da commercializzare e i sommovimenti profondi che attraversano la società, il linguaggio pubblicitario è spesso capace di cogliere con millimetrica precisione lo spirito del tempo.

Tutti, ad esempio, ci ricordiamo ancora alcuni degli slogan che ci hanno accompagnato negli ultimi decenni. «Tutto intorno a te» e «power to you» non hanno forse colto alla perfezione quella stagione individualistica ed espansiva che la crisi ha svelato nella sua illusorietà? Così, oggi come ieri, è ancora una volta la pubblicità a pennellare il clima sociale che caratterizza i nostri giorni.In questo caso, esso riesce a cogliere la congiunzione di almeno tre fattori che ci stanno «guidando», senza che ne siamo abbastanza consapevoli.

Mauro Magatti sul Corriere della Sera

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